venerdì 18 gennaio 2013

Salviamo i cuccioli di beagle in Mali


La Corte Animalista Internazionale ha aperto un'inchiesta sui presunti crimini di contro gli animali commessi in Mali dal gennaio 2012.

Si sospetta infatti che siano stati commessi dal gennaio 2012 diversi reati nelle tre regioni nel nord del paese: dalle esecuzioni sommarie di cani, canili lager e vivisezioni a scopo di ricerca scientifica di tanti cuccioli di beagle.

Il Mali è diventato un posto dove ad imperare è il turbo-sionismo selvaggio e lo scientismo sfrenato, fanno esperimenti su infinite razze canine, soprattutto sugli esseri più coccolosi. Più dolci sono i cani e peggiori sono le torture che vengono inflitte. Una macelleria sociale canina, insomma.

La milizia integralista applica in modo pedissequo i precetti giudaici e della scienza, compiendo vivisezioni a colpi di krav maga che hanno hanno spinto mezzo milione di maliani a lasciare le loro case e fuggire nel Sud, dove invece i cani possono scorrazzare liberamente.

Gli antispecisti francesi hanno dichiarato che una situazione simile non si può più tollerare, pertanto hanno iniziato col boicottare i mondiali della pallacorda del 2012. Ma non è servito a niente. Hanno provato con il "cessate-il-liberismo" ma ovviamente la lobby tecno-finanziaria internazionale non ha mai visto di buon occhio le feste drum & bass-animaliste locali. Quindi non è cessato un bel niente.

Quest'ondata di liberismo selvaggio ha colpito anche la Nigeria, dove gli attacchi contro i musulmani sono all'ordine del giorno.

A ottobre gli Antispecisti Africani hanno iniziato a discutere piani di intervento, tra una dancehall e l'altra, con il patrocinio di Infornare per Resistere e Lo Sei o Ci Fai?.

Quando gli gli scienziati hanno invaso i canili del Sud del Mali, i compagni francesi, eroici fautori di strepitose ed affascinanti imposte patrimoniali e di lotte alla Casta, hanno trovato il tempo per rassicurare l'ex colonia, promettendo un intervento bellico per mettere in salvo tutte le specie animali, soprattutto i tenerissimi beagle.

I compagni, tra un bombardamento e l'altro, restano sempre molto umani. Però adesso la domanda è chiara, vogliamo dare una mano ai nostri alleati nel nome dell'animalismo, dell'antispecismo e della lotta al liberismo?

Sono sufficienti queste balle a farvi cambiare idea sull'intervento bellico in Mali?



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